SportCamera sarà sul tetto del mondo con Marco Confortola, che dopo 2 anni torna a sfidare il K2. Marco porterà con se le nostre telecamere ContourHd per riprende tutti i più emozionanti passaggi della sue fantastica impresa.
Marco Confortola, l'alpinista di Valfurva sopravvissuto nell'agosto 2008 alla spedizione sul K2 che si è conclusa con undici morti e che a lui è costata l'amputazione delle dita dei piedi, torna sugli Ottomila. Per giovedì 8 aprile è infatti prevista la partenza per una nuova spedizione himalayana, la prima dalla tragedia. Meta: la vetta del Lhotse, che con i suoi 8.516 metri d'altezza è la quarta montagna più alta del mondo. Ad accompagnare l'alpinista, che tenta così il suo settimo Ottomila, sarà Pasang Lama, uno sherpa che era già presente sul K2.
Il Lhotse è composto da tre vette ed è collegato direttamente all'Everest tramite l'alta dorsale del Colle Sud. Fino a qui Confortola potrebbe tentare una prima salita di acclimatamento con lo scopo, tra l'altro, di controllare il funzionamento della stazione meteo del Comitato Ev-K2 Cnr che ha contribuito a montare nel 2008 con Silvio Mondinelli e Michele Enzio.
Nato il 22 maggio del 1971 a Valfurva (So), Marco Confortola diventa Aspirante Guida Alpina il 17 settembre 1990 (la più giovane d'Italia per 5 anni). Il 28 giugno 1993 diventa Guida Alpina Internazionale (la più giovane d'Europa per 4 anni). Dal 14 settembre 1995 è Maestro di sci, disciplina Alpina. Fa parte del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino.
La sua avventura di “cacciatore di Ottomila” inizia nel 2004, con la partecipazione alla spedizione Everest-K2, nella quale realizza la prima salita valtellinese alla vetta più alta del mondo. Al suo attivo anche Shisha Pangma, Annapurna, Cho Oyu, Broad Peak e K2.
Forza Marco, SportCamera e tutta la sua comunity tifano per te.
Maggiori ifo su http://www.marcoconfortola.it







